Cascina Bosco | La Cascina


lavorazioni nel campo

Per rendere fertile e produttivo il terreno, facciamo affidamento a sovesci, rotazioni e false semine, che hanno lo scopo di contrastare l’impoverimento del terreno dovuto alla coltivazione continua del suolo, aumentare la biodiversità degli agro-ecosistemi e contrastare le infestanti e i patogeni delle colture. Non utilizziamo fertilizzanti, erbicidi, antiparassitari e fungicidi di sintesi.




rotazione
La rotazione delle colture consiste nel far seguire ad una determinata specie o varietà una specie diversa, preferibilmente appartenente ad una famiglia botanica diversa. Nei nostri campi, al riso alterniamo miglio, legumi, grano, soia etc al fine di ridurre gli infestanti, arricchire naturalmente il terreno e limitare la presenza di parassiti specifici. La successione di specie che richiedono lavorazioni differenti, infatti,consente di andare a colpire via via infestanti sempre diverse. Ciò ne riduce la possibilità di produrre seme e quindi di essere presente in gran numero nel ciclo colturale successivo. Consideriamo poi che alcune specie hanno la capacità di arricchire il terreno di determinate sostanze ed altre, invece, si caratterizzano per l’elevato fabbisogno di determinati composti. In questo senso è opportuno aver cura di far succedere a piante generose come le leguminose che arricchiscono il terreno di azoto, piante avide come il riso che è vorace di questo elemento.



sovescio
In autunno, dopo aver raccolto il riso, lavoriamo superficialmente il terreno in modo da ossigenarlo ed interrare parzialmente la paglia e seminiamo il sovescio, ovvero una miscela di colture erbacee che rimarranno in campo fino a primavera. Il sovescio, pratica diffusa prima dell’avvento dei concimi minerali, ha come scopo principale quello di contrastare l’impoverimento del terreno dovuto alla coltivazione continua del suolo. Le colture erbacee nel nostro caso principalmente loietto italico, trifoglio e veccia villosaarricchiscono il terreno di azoto organico che, a differenza di quello chimico, si lega alle particelle del terreno rimanendo a disposizione della pianta, non viene dilavato e non inquina le falde. Altri aspetti positivi del sovescio sono l’aumento della biodiversità degli agroecosistemi, nonché il controllo delle infestanti e dei patogeni delle colture.



fermentazione
In primavera sommergiamo e rulliamo il sovescio in modo da avviare una fermentazione delle erbe in campo. Queste, allettate e coperte dall’acqua, creano un tappeto verde, che impedisce a gran parte dei semi delle infestanti di germogliare, agendo da diserbo presemina naturale. L'obiettivo è seminare su un campo fertilizzato dal sovescio e il più possibile libero da infestanti.



gestione dell'acqua
Quando il riso germoglia viene bloccata la fermentazione asciugando il campo per facilitare il radicamento della pianta. Appena le piantine di riso prendono vigore si sommerge nuovamente la risaia alzando il livello dell’acqua fino a 20 cm in modo da soffocare molte infestanti acquatiche. Il livello viene poi calato e mantenuto sino a quando i chicchi si saranno riempiti.



ricciolo


Sovescio
Sovescio
Allettamento del sovescio
Allettamento del sovescio
Fermentazione
Fermentazione
Semina su sodo
Semina su sodo
Campo maturo
Campo maturo
Mietitura
Mietitura