Cascina Bosco


La nostra storia
Cascina Bosco è la nostra casa e la nostra terra che coltiviamo con rispetto e devozione, senza avvelenarla, senza consumarla. Coltiviamo seguendo un metodo che va oltre il biologico; non utilizziamo fertilizzanti, erbicidi, antiparassitari e fungicidi di sintesi. la maggior parte dei semi, privilegiando antiche varietà di cereali, ortaggi e legumi che seminiamo in rotazione tra loro e in consociazione ad erbe spontanee, siepi ed alberi. Il nostro obiettivo è garantire un prodotto sano e di massima qualità, nel rispetto dell'uomo e dell'ambiente.
Siamo in tre: Roberto, un chinesiologo-contadino che conduce le terre di famiglia, Ilena, un’antropologa-orticoltrice dedita all’Autoproduzione, e Cloe, la nostra bimba, che è la ragione per cui coltiviamo nel rispetto della natura e del suo futuro. Abbiamo scelto di vivere in mezzo alle risaie, lontano dalla città, nella cascina ottocentesca che era dei nonni e che abbiamo restaurato secondo i criteri della bioedilizia, usando terra, paglia e legno. Questo perché il contatto con la natura ci rende sereni e perché crediamo che uno stile di vita diverso sia possibile. Viviamo e lavoriamo in sinergia con l’ambiente e i suoi equilibri, limitando l’inquinamento atmosferico e delle acque, preservando la biodiversità .


"Abbandonare le logiche dell'agricoltura convenzionale, volte a massimizzare il profitto a discapito della qualità del prodotto e dell’ambiente; smettere di spingere le piante a produrre il massimo, per poi utilizzare prodotti volti a tamponare gli effetti negativi dati dalla forzatura delle coltivazioni, è stata la svolta che mi ha cambiato la vita. Veder tornare insetti, uccelli ed erbe quasi scomparsi in risaia, è stato il nostro grande successo."    
Roberto Marinone - titolare dell'azienda

"Roberto ed Ilena, siete pionieri e, come tali, le difficoltà che avete dovuto incontrare (e che ancora incontrerete) sono tante ma avete la determinazione del vostro carattere tenace e della certezza di essere sulla strada giusta. Voi siete la dimostrazione che si può produrre reddito lavorando insieme a madre terra conservandone la biodiversita'. Grazie a nome di tutti noi di Burchvif per l'apprezzamento e buon lavoro. Noi siamo qui, come sempre e vi siamo vicini."    
Giambattista Mortarino - responsabile del settore ambientale dell'associazione Burchvif

"Meritano non solo per la bontà e salubrità del loro riso, ma anche e soprattutto perché stanno trasformando il deserto in oasi."    
Fausto Pistoia -naturalista e responsabile dell'Osai Lipu Bosco del Vignolo"