Cascina Bosco | Biodiversità


canneto boverio-airone rosso

agricoltura conservativa
Nei campi coltivati a riso, in primavera, pratichiamo la semina a spaglio su sodo, un sistema di coltivazione che si basa sull'assenza di qualsiasi tipo di lavorazione meccanica del terreno. I benefici ambientali di questa tecnica agraria sono consistenti e la rendono una preziosa alleata nella lotta ai cambiamenti climatici. Inoltre lo scarso consumo di carburante, che deriva dalla mancata lavorazione del terreno, riduce enormemente l'impatto della coltivazione sull'ecosistema.



corridoi ecologici
Sulle rive e lungo le strade, costruiamo corridoi ecologici piantando specie vegetali autoctone produttrici di frutti e bacche, che favoriscono l’insediamento di numerosi insetti utili ed offrono riparo e cibo a piccoli mammiferi ed uccelli. Questi interventi di rivalutazione del paesaggio, proteggono i nostri cereali dal vento, garantendone un miglior sviluppo e tutelano il terreno dall’erosione idrica ed eolica.



solchi
Nelle risaie abbiamo creato dei solchi che permangano allagati anche durante le asciutte al fine di garantire la sopravvivenza della microfauna acquatica. All’interno di essi possono trovare ricovero tutti quegli organismi acquatici che difficilmente riuscirebbero a sopravvivere sul terreno non allagato. Le asciutte sono infatti letali per quegli organismi acquatici e quegli anfibi che in primavera, attratti dalle risaie allagate, danno inizio alla riproduzione; le loro uova, le larve ed i girini sono destinati a morire quando l’acqua viene eliminata e le risaie si trasformano in vere e proprie “trappole ecologiche”. Il confronto tra la fauna presente in risaia all’inizio del XX secolo e quella attuale mostra come il numero di specie presenti sia drasticamente diminuito e molte di esse, un tempo comuni, siano oggi scomparse o rilevabili solo occasionalmente (ad esempio le libellule). È per questo che la nostra azienda si impegna non solo a mantenere i solchi allagati, ma anche a ridurre al minimo il numero di asciutte praticate.



la Fauna delle nostre risaie
Nei nostri campi, la costante presenza di anfibi come rane e raganelle, attira numerose specie di Ardeidi tra le quali il raro Tarabuso, l' Airone rosso e l' Airone cenerino, oltre a vari limicoli tra cui Cavalieri d'Italia e Pavoncelle. Il desiderio di difendere il territorio e la biodiversità ci ha portati a collaborare con Burchvif, l'associazione che, a pochi passi da casa nostra, gestisce uno degli ultimi canneti della Lomellina, che riveste grande importanza per la conservazione di alcune specie di uccelli di interesse comunitario come il Tarabuso, l’Airone rosso, il Porciglione e il Tarabusino. Il canneto è visitabile tutto l'anno e, soprattutto, nel periodo primaverile, è possibile ascoltare il "muggito" del Tarabuso, il canto territoriale di questo elusivo e raro airdeide che qui vive e si riproduce.


Botaurus stellaris - Tarabuso
Tarabuso
Ardea purpurea - Airone rosso
Airone rosso
Ardea cinerea - Airone cenerino
Airone cenerino
Bubulcus ibis - Airone guardabuoi
Airone Guardabuoi
Egretta garzetta - Garzetta
Garzetta
Threskiornis aethiopicus - Ibis sacro
Ibis Sacro
Himantopus himantopus - Cavaliere d'italia
Cavaliere d'Italia
Vanellus vanellus - Pavoncella
Pavoncella
Athene noctua - Civetta
Civetta